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ALICE CLAUDIA LENAZ

Biografia

Alice Claudia Lenaz è un`artista italo-croata, nata ad Alessandria. Dopo il diploma al Liceo Artistico Paul Klee di Genova si sposta per un anno a Napoli, dove approfondisce lo studio delle tecniche del restauro. Successivamente s`iscrive all`Accademia delle Belle Arti di Firenze, dove si laurea cum laude nel 2004, con una tesi sperimentale sul rapporto tra creatività e patologia mentale. Terminata l`università si sposta in Cina, dove frequenta la scuola tradizionale di pittura, inchiostro e acquerello, presso la Maestra Ma-Lang, Quingdao. Tornata in Italia approfondisce lo studio delle tecniche antiche, con il Maestro Vladislav Andreyev, fondatore della Prosopon School.

Artista poliedrica, in ambito visivo, musicale e letterario, oltre alla produzione personale attualmente segue la Direzione Artistica per conto Società Dante Alighieri Comitato di Genk ed è responsabile dell`organizzazione Heritage Benelux.

Ispirazione

Le Opere dell`artista manifestano il risultato del percorso svolto. L`attenzione accademica al vero, al reale, l`attenzione ai dettagli dell`anatomia del mondo, si fondono con le lezioni apprese in Asia, laddove l`assenza, come le pause in musica, rappresenta una parte sostanziale della composizione. Specializzata nel ritratto, nella realizzazione dei paesaggi che sono i volti, mostra un occhio quasi da cronista, risultato di molteplici domande che non riguardano solamente le linee o le ombre. La produzione artistica può essere suddivisa in Serie, giacchè per ogni argomento da lei scelto nascono numerose opere. Letteratura, Musica e Natura sono certamente le Muse più presenti.

Per dante 700

Ho pensato molto a come realizzare questo ambizioso trittico, dedicato ai 3 Regni della commedia dantesca. Dopo aver approfondito i temi e le fonti, ho immaginato uno schema unico che potesse essere sovrapponibile, l`uno all`altro. Un cono cavo, un monte a spirale, così come la struttura dei cieli paradisiaci, si risolvono in una serie di cerchi concentrici, se visti da una posizione centrale. Così ho creato delle Mappe, all`interno delle quali è possibile ritrovare la precisa concettualità dell`autore, man mano che, roteandoci intorno, dal margine si arriva al fulcro e viceversa.

L`Inferno è in bianco e nero, giacché considero improbabile la presenza del colore in assenza di quella luce che, le anime al suo interno, non potranno mai neppure desiderare. Unica tinta, il nastro rosso che unisce i personaggi di Paolo e Francesca, picco sentimentale perfetto, una delle più belle descrizioni dell`amore e della passione, che scuote Dante durante la narrazione, tanto da fargli perdere l`equilibrio.

 

 

 

 

Il Purgatorio è dominato dalle tinte della terra, dalle cose della materia. Volutamente acceso, rumoroso, in movimento. Ho scelto la tecnica della pittura ad olio e il colore, col preciso intento di soggiornare in una zona che, per me, non fosse confortante. Il Purgatorio è l`espiazione, la forzatura del limite attraverso il sacrificio, la pazienza e la cura del sentimento di speranza. Per questo motivo ho tentato di creare a me stessa tutte quelle “scomodità” che normalmente non contemplo.

 

 

 

 

 

Il Paradiso, assenza di materia, è velato di luce. Una nebbia fina distende lo sguardo. Comprende le tinte del prisma, a simboleggiare le ali angeliche, e mostra il movimento calmo dei pianeti. La stesura del colore cita le fluttuazioni presenti nelle icone mediovale, in sintesi allagamenti di colore, dove le setole del pennello non toccano il supporto. Secondo la descrizione dantesca, al di sopra di esso, sboccia la rosa dei beati, sino ad arrivare al lume del Creatore, così intenso che l`occhio non può raccoglierne l`immagine. Questa parte più impalpabile, è resa in sovrapposizione sul dipinto, attraverso l`uso di linee sottili, realizzate con l`oro.

 

 

 

 

 

I tre pannelli sono sovrapponibili, giacché i soggetti dell`uno lasciano lo spazio a quelli degli altri. Ho immaginato l`insieme come un gioco di ingranaggi, che ruotano e coesistono, ché l`esistenza di questi tre Regni, segna quella di ognuno. Il dolore, la presa di coscienza, l`espiazione, la lezione della pazienza, la luce, raggiungimento della pace agognata…non sono forse queste le tappe fondamentali dell`esperienza straordinaria che la vita è? Ho pensato che per un viaggio tanto significativo, servissero delle mappe.

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ALICE CLAUDIA LENAZ - BE/IT

 

Alice Claudia Lenaz, nata in Italia nel 1978, italiana con radici croate. Ha iniziato a cantare all'età di sette anni ed è considerata una bambina prodigio. Allo stesso tempo ha iniziato a ballare, in particolare il balletto classico, che ha praticato per 16 anni. Dopo gli studi secondari presso il Liceo Artistico “Paul Klee” di Genova, ha proseguito gli studi artistici presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si è diplomata “Magma cum laude”. Dopo gli studi a Firenze, si è recata a Quingdao in Cina per un anno per specializzarsi nelle tecniche dell'inchiostro e dell'acquerello. Nel 2006 si è specializzata in specialista tecnico antico, Prosopon School of Icons di Asissi.

Durante questo periodo è rimasta attiva esibendosi anche come cantante. È specializzata principalmente in jazz e blues. Canta in diverse band. Nel 2014 ha scritto l'album, “Aleph”, il primo album del duo Aleph, un duo insieme a “il maestro” Alessandro Balladore. Si è esibita con Bobby Durham, Ares Tavolazzi, Stefano Resca, Nicola Bruno, Giuglio Stracciati, Glenn Ferris, Math Scheffer, Alano Gruarin e molti altri. Alice è un'artista professionista versatile e talentuosa che, oltre a creare opere d'arte, insegna anche pittura e canto e non smette mai di creare.

Altri impegni nel campo artistico

Docente di Disegno Accademico per l'associazione "La Corte dei Miracoli".

Responsabile e scrittore dello spazio relativo alla cultura e allo spettacolo del settimanale "il nostra Giornale". Collaboratore del giornalista Luigi Pelazza, Mediaset. Insegnante di canto moderno (jazz, soul, blues).

Insegnante di canto presso la scuola Musical on Stage, Dance & Theatre.

Docente di Storia dell'Arte e Tecniche Antiche presso "Palazzo Spinelli", Firenze (IT).

Coautore del brano "Non lo dimentichi mai" che ha raccolto fondi per il reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale di Bergamo.

Insegnante di italiano, cultura e tradizione italiana presso Italschool, Belgio

Direttore artistico della Onlus Società Dante Alighieri comitato di Genk.

Direttore artistico ART di Heritage Benelux.

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 ALICE CLAUDIA LENAZ - BE/IT

 

Alice Claudia Lenaz, geboren in Italië in 1978, een Italiaan met Kroatische roots. Ze begon met zingen op de leeftijd van zeven en wordt beschouwd als een wonderkind. Tegelijkertijd begon ze te dansen, meer bepaald klassiek ballet, dat ze 16 jaar beoefende. Na haar middelbare studies aan de kunstacademie “Paul Klee” in Genua, zette ze haar artistieke studies voort aan de Academie voor Schone Kunsten in Florence, waar ze “Magma cum laude” afstudeerde. Na haar studie in Florence ging ze een jaar naar Quingdao in China om zich te specialiseren in de technieken van inkt en aquarellen. In 2006 specialiseerde ze zich in oude technische specialist, Prosopon School of Icons in Asissi.

Gedurende deze tijd bleef ze ook actief optreden als zangeres. Ze is voornamelijk gespecialiseerd in jazz en blues. Ze zingt in verschillende bands. In 2014 schreef ze het album "Aleph", het eerste album van Aleph duo, een duo samen met "il maestro" Alessandro Balladore. Ze trad op met Bobby Durham, Ares Tavolazzi, Stefano Resca, Nicola Bruno, Giuglio Stracciati, Glenn Ferris, Math Scheffer, Alano Gruarin en vele anderen. Alice is een veelzijdige en getalenteerde professionele kunstenares die, naast het maken van kunstwerken, ook les geeft in schilderen en zingen en nooit stopt met creëren.

Andere opdrachten op artistiek gebied

Docent Academisch tekenen voor de vereniging "La Corte dei Miracoli".

Verantwoordelijk en schrijver van de ruimte met betrekking tot cultuur en entertainment van het weekblad "il nostra Giornale".

Medewerker van de journalist Luigi Pelazza, Mediaset. Docent moderne zang (jazz, soul, blues).

Zangdocent op de Musical on Stage, Dans & Theaterschool. Professor in kunstgeschiedenis en oude technieken aan "Palazzo Spinelli", Florence (IT).

Co-auteur van het nummer "You never forget it", waarmee geld werd ingezameld voor de afdeling kinderoncologie van het ziekenhuis in Bergamo.

Leraar Italiaans, Italiaanse cultuur en traditie aan Italschool, België

Artistiek directeur van de vzw Società Dante Alighieri comitato di Genk.

Artistiek Manager ART of Heritage Benelux.

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